Arresto Cesare Battisti, Torregiani: "Dopo 40 anni i miei genitori possono riposare in pace"

«Fino a che non lo vediamo tornare in Italia, non è ancora scontata la giustizia. Mi hanno svegliato i giornalisti alle 5 del mattino ma è stato un bel risveglio, non è una vittoria solo mia ma di tutti”. Così Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere ucciso dai Pac (il gruppo eversivo Proletari armati per il comunismo) di Cesare Battisti il 16 febbraio del 1979 a Milano, commenta l'arresto in Bolivia del latitante, a margine dell'intervento del ministro dell'Interno Matteo Salvini alla Scuola di formazione politica della Lega.
Alberto Torregiani all'epoca dell'agguato aveva 15 anni. Venne colpito da una pallottola e da allora è sulla sedia a rotelle.
 
Video di Edoardo Bianchi  

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