Cannabis terapeutica, l'appello a Mattarella: "Sono malato e ora indagato perché non volevo più soffrire"

"Buongiorno caro presidente, da malato avevo una prescrizione che mi consentiva di usufruire di cannabis terapeutica ma non camminavo più e l'aumento non arrivava. Siccome la cura mi stava aiutando, ho deciso di violare la legge a costo di assumermi la responsabilità di non soffrire". E' il videomessaggio che grazie a Meglio Legale, campagna per la legalizzazione della cannabis, è stato inviato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella da Walter De Benedetto, 49anni, malato di artrite reumatoide da quasi 35 anni e indagato ad Arezzo per coltivazione di sostanza stupefacente. "Ora sono indagato, mi chiedo dove sia il Parlamento. Era stata fatta una legge che garantiva cure per tutti ma questo non sta avvenendo. La notte ho paura, non è giusto. In Italia potremo fare altre scelte, spero lei ci possa aiutare", conclude De Benedetto.

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