Carabiniere ucciso, difesa Natale rinuncia al riesame: "Atti depositati all'ultimo momento"

I legali di Christian Gabriel Natale Hjorth, uno dei due giovani americani indagati per l'omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, hanno rinunciato al ricorso che avrebbe potuto portare alla scarcerazione del loro assistito. "Quando si assiste un innocente, la prima cosa che deve fare un difensore è garantirgli un giusto processo. La modalità in cui siamo venuti a conoscenza degli ultimi atti ha trasformato il procedimento in uno stillicidio", ha spiegato l'avvocato Francesco Petrelli. "Impronte di Natale nel controsoffitto? Del merito discuteremo più avanti - ha aggiunto -. Ma sul coltello non ci sono tracce genetiche del ragazzo".
 
Di Francesco Giovannetti

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