Mazara del Vallo, il racconto di uno dei pescatori liberati: "Stavo male, ho temuto di non uscire vivo da quel carcere"

"Non ho mangiato per 22 giorni perché ho preso una intossicazione. Pensavo di non uscire più da quel carcere". E' il racconto di Michele Trinca, comandante dell'Antartide, uno dei due pescherecci di Mazara del Vallo sequestrati in Libia. "All'inizio mi sembravano terroristi. Ci sono stati momenti di sconforto, ci hanno fatto cambiare quattro carceri. Succedeva sempre di notte. Una volta, un mese fa ci avevano detto che stavamo per essere liberati, invece niente".

Di Giorgio Ruta

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