Ecco come la 'Ndrangheta ha messo le mani su Verona, la ricostruzione di Cherchi e Messina

Corruzione, riciclaggio, piccole estorsioni e investimenti nel mondo dell’edilizia sono gli affari della famiglia Giardino che da una ventina di anni ha messo radici nel Veronese. Una delle famiglie più potenti dell’ndrangheta di Isola Capo Rizzuto. Tra gli arrestati di oggi, a conferma della capacità penetrativa della famiglia, ci sono anche un ex presidente e l’attuale direttore dell’Amia, la municipalizzata che si occupa della raccolta di rifiuti a Verona. Secondo l’accusa sono stati corrotti dai malavitosi per poter entrare nel settore dei corsi di formazione per la sicurezza nel posto di lavoro. Dei 26 arrestati 16 devono rispondere di associazione di stampo mafioso

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