L'Arcella si colora di street-art e diventa un laboratorio all'aria aperta

Divisa dal centro città da un ponte (Cavalcavia Borgomagno), l'Arcella utilizza muri per unire le diverse realtà che le appartengono. Da Liberi di volare, il murales di 21 metri con cui Tony Gallo ha fatto prendere vita al Silos di via Annibale Da Bassano, a Illuminami, un messaggio di accoglienza di ben 400 metri quadrati di superficie realizzato da Acme107 e SteReal in via Pierobon, al Sant’Antonio tanto chiacchierato di Evyrein in via Lombardo, all’Albero della Vita di FreakofNature in via Piacentino, a "In loro futuro" di la.fe.de.22 in via Tiziano Aspetti (per citarne solo alcuni). Questa settimana sono stati addirittura tre gli streetartist che si sono messi all’opera per portare avanti altrettanti progetti in parallelo: Carolì con il IV capitolo de Il Pianeta Giallo in via de’ Menabuoi, Timeless Frienship di Made514 in piazza Azzurri d’Italia e Musica e Amore di Ioan Pilat nel sottopassaggio del Cavalcavia Dalmazia. testo Giulia Tasca, agenzia Bianchi - LEGGI L'ARTICOLO 

 

Gli altri video di La street-art a Padova