I bengalesi protestano a Mestre: permesso di soggiorno a chi paga le tasse

"Chiunque paghi le tasse deve avere il permesso di soggiorno". Oltre cinquecento bengalesi della comunità di Venezia tra cui richiedenti asilo e precari, la mattina di domenica 31 maggio hanno protestato davanti al centro Le Barche di Mestre contro il nuovo decreto sanatoria che non da garanzie né risposte a molti lavoratori senza posto, lasciati a casa dalle fabbriche, dagli alberghi, dalle cooperative di pulizie piuttosto che da quelle della Fincantieri, escludendo categorie che in città rappresentano migliaia di persone. La maggior parte lavorano nel campo della ristorazione, nel settore alberghiero e nei ristoranti del centro storico, e moltissimi fanno i lavori più umili, ultima ruota del carro del sistema di scatole cinesi delle cooperative che ruotano attorno alla Fincantieri. Tra loro lavapiatti, cuochi, venditori, commercianti, ma anche studenti lavoratori. Ciascuno sventolava un cartello diverso e colorato con uno slogan contro i decreti Salvini e Minniti, contro lo sfruttamento e la precarietà. Il 6 giugno torneranno alle Barche, ancora più numerosi, promettono. (Marta Artico)

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