Tumori, canottaggio per combattere la malattia: "Il confronto aiuta"

Lo sport può dare un aiuto importante ai malati di cancro. La Fondazione "Insieme contro il cancro", con il CONI e la Federazione Italiana Canottaggio, inaugura lo Studio Catalina per verificare i benefici del canottaggio sulle pazienti oncologiche. "Un'iniziativa importante per le istituzioni sportive che hanno tra le loro finalità l'incoraggiare la pratica sportiva in tutta la popolazione", commenta l'ex canottiere e attuale segretario generale del CONI Carlo Mornati. "Ovviamente non tutti i pazienti affetti da tumore polmonare possono praticare il canottaggio, ma diversi di loro, anche in uno stadio avanzato di malattia, lo praticano. Questo consente loro di affrontare meglio gli effetti collaterali delle terapie" dice Silvia Novello, professoressa di Oncologia medica all’Università di Torino e presidente di Walce Onlus. "Nelle donne affette da cancro al seno, uno dei benefici attesi è il miglioramento di quella debolezza cronica chiamata fatigue di cui soffre circa la metà delle donne che fanno terapie adiuvanti", spiega Francesco Cognetti, presidente della Fondazione “Insieme contro il cancro”

Video di Riccardo De Luca / AGF

Gli altri video di Oncoline