Lino Banfi contro l'omofobia: "Ecco perché oggi non canterei più 'Benvenuti a sti f...'"

La comicità di cui l'attore pugliese è stato grande protagonista è cambiata, subisce l'evoluzione dei costumi e l'influsso di nuove sensibilità. Di uno dei suoi commissari oltre a Lo Gatto - resta celebre una canzone ricca di epiteti che oggi sarebbero chiaramente omofobici: "Cambierei quella canzone, perché quella parola è brutta – spiega Banfi, che ha ricevuto il premio alla carriera al Bif&est di Bari – Forse non farei proprio quella scena, meglio evitare perché oggi ogni cosa è difficile". L'attore ricorda tutti quei film "in cui mi sono truccato da Armstrong e Nat King Cole". È un approccio ormai lontano, ma meglio precisare: "Ci sono correzioni che si possono fare nei film, senza però abbandonare completamente il personaggio, che può essere comunque divertente"

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di Anna Puricella

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