Jacobs sulle accuse inglesi di doping: "Non mi toccano. I sacrifici mi hanno reso quello che sono"

"Gli inglesi dovrebbero guardare a casa loro, visto è stato trovato un atleta positivo nella loro squadra: l'inchiesta sul doping non mi tocca perché so quanti sacrifici ho fatto per arrivare dove sono". Così il campione olimpico dei 100 metri e della 4x100, Marcell Jacobs, risponde alle accuse di doping lanciate da ultimo dal Times. Jacobs ha anche parlato della sfida di giocare a un "rubabandiera" di beneficienza lanciata alla leggenda Usain Bolt: "Spero che risponda presto. Da sportivo so che non è mai facile ritirarsi. Per me lui è un eroe e continuerò a stimarlo, spero di conoscerlo dal vivo".

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